la filosofia

Argentaia  è la realizzazione di un sogno: un sogno nato e coltivato nella Maremma Toscana, che con la sua storia e i suoi segreti enoici rappresenta il punto di perfetta congiuntura tra natura, arte e spiritualità. Questa intuizione ha dato vita a una scommessa ambiziosa e avvincente, che con il tempo si è fatta patto tra uomo e luogo, finalizzata alla creazione di uno spazio innovativo e integrato unico nel suo genere, destinato all’ospitality di lusso. Il nome scelto è un omaggio al promontorio dell’Argentario, su cui si affaccia la tenuta,

con le sue vigne e i suoi oliveti, tra i più antichi della zona. Qui i paradigmi si invertono e i comfort tradizionali lasciano spazio al valore dell’esperienza. L’ospite ha accesso ad una zona franca, dove riscattarsi dalle frenesia quotidiana e trovare il tempo per pensare e meditare, come in un monastero contemporaneo.   Ma Argentaia è ancora di più, una vigna d’arte: come  ama definirla Paolo Vico, imprenditore e mecenate con la passione per l’architettura e la pittura, che ha voluto rispettare la vocazione artistica del luogo, declinando gli spazi interni a laboratori e gallerie d’arte permanenti. Una tela a cielo aperto, nonché una location privilegiata dove si instaura un vero e proprio dialogo tra uomo e natura.